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Sempre caro mi è il pensare
e sono li piccola a correre tra campi dorati
messi ondeggianti al vento caldo del deserto.
Il giallo colore sull'aia,
il dolce suono di trebbia, la polvere,
grida di bimbi sull'umida paglia.
Stanchi sonni dopo giornate infinite
di sole e giochi.
Mi vesto di ricordi: l'odore del grano,
profumo antico di vita, di emozioni
che si fermano nell'anima.
Il rumore soave della macina
Tra sguardi curiosi e sacchi polverosi di farina.
E poi la festa, la musica, i balli, i sorrisi,
il desinare, i saggi racconti e le memorie
dolcissime per sempre racchiuse.

Silvana


Vento

La voce del vento ha il colore dei sogni
Quando bambina correvo festosa alla vita
La voce del vento e i ricordi di giorni passati
Di meriggi profumati di sole
Di canti di cicale nei campi bruciati
Di parole sussurrate alla notte
Di ricordi palpitanti d'amore
Di domande poste al nulla
Come danze leggere perse nella mente.
Perché....non si ascolta il vento?
Perché non mi ascolti più!

Silvana


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